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Peer education

L’educazione tra pari rappresenta uno dei più significativi modelli di lavoro con e per gli adolescenti. Promuove la partecipazione attiva degli individui nella comunità e concorre a costruire e rafforzare il senso di efficacia personale e collettiva, sviluppando benessere personale e migliorando gradualmente il clima sociale nella vita quotidiana nei contesti di vita e di lavoro delle persone.

Si tratta di interventi che, coerentemente con la filosofia che fonda il Modello della Scuola lombarda che Promuove salute, riconoscono e promuovono il ruolo attivo degli adolescenti che diventano protagonisti consapevoli della propria formazione all’interno di un percorso di promozione del benessere per sé e per gli altri studenti della scuola.

Gli Educatori tra Pari sono formati e sensibilizzati in merito alla prevenzione di comportamenti a rischio riguardanti tali tematiche: affettività e sessualità, comportamenti additivi – sostanze psicoattive legali e illegali, alcol, fumo, gioco d’azzardo, relazionali interpersonali e rischi del web.

Nei contesti scolastici superiori (scuole secondarie di secondo grado, Centri di Formazione Professionale, Istituti di Istruzione e Formazione Professionale) si evidenzia quale metodologia educativa privilegiata e strumento di lavoro elettivo l’Educazione tra Pari , cui Regione Lombardia dal 2020 ha posto particolare attenzione con la produzione di due documenti, “Approcci e strategie di educazione tra pari (peer education) nei  programmi di prevenzione dei fattori di rischio comportamentali e di promozione di stili di vita e ambienti favorevoli alla salute. Indirizzi metodologici” del 2020 ed “Esiti dei Laboratori Formativi Regionali. L’utilizzo dell’educazione tra pari nei processi di prevenzione e di promozione della salute” del 2022, che costituiscono le premesse teoriche e metodologiche del programma regionale. 

Il programma regionale “TRA PARI Lombardia”, in via di attuazione in Lombardia a partire dall’anno scolastico 2024/2025 persegue quindi gli obiettivi di: 

•    Prevenire i principali comportamenti a rischio per la salute (legati all’uso di droghe, all’alcol, al fumo, al gioco d’azzardo, alla sessualità, all’affettività          e alle relazioni, all’uso del web) attraverso strategie di rafforzamento delle abilità personali e sociali dei giovani;
•    Favorire il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi all’interno della scuola;
•    Incrementare negli studenti partecipanti le competenze e le conoscenze su alcuni temi di salute;
•    Aumentare negli Educatori Tra Pari la conoscenza dei servizi sociosanitari affinché possano presentarli e favorirne un utilizzo corretto;
•    Favorire il riconoscimento degli educatori tra pari come risorsa all’interno della scuola.

TRA PARI Lombardia è promosso in collaborazione con gli Uffici Scolastici Territoriali. L’attuazione del programma avviene nella cornice programmatoria del PRP e dei PIL di ciascuna ATS all’interno dei quali sono anche definiti gli erogatori individuati per l’attuazione del programma stesso e l’analisi di contesto. In questo contesto è curata la programmazione (equità) e la pianificazione (appropriatezza) del programma stesso, nonché le attività di promozione del programma nella logica “salute in tutte le politiche” (comunicazione pubblica e marketing sociale) e quelle di restituzione degli esiti dell’implementazione del programma a istituti scolastici e enti locali (accountability).


ATS promuove e cura la realizzazione le attività connesse al programma regionale TRA PARI Lombardia avvalendosi della collaborazione e del supporto di altri Enti erogatori presenti sul suo territorio (ASST, Consultori Familiari accreditati, Terzo Settore, Ambiti territoriali etc). Ogni ATS definisce le modalità più opportune per l’ingaggio degli Enti erogatori (ad es. emissione di manifestazione d’interesse, bandi di co-progettazione, protocolli d’intesa/collaborazione con ASST etc.) e la regolamentazione delle attività connesse al programma regionale.

Ogni ATS ha un gruppo di operatori locali adeguatamente formati abilitati all’implementazione del programma e attivi nell’anno scolastico in corso.