Nati per Leggere è un programma nazionale promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino, che sostiene la lettura condivisa in famiglia fin dalla nascita come strumento di promozione della salute, dello sviluppo e del benessere dei bambini. Le evidenze scientifiche dimostrano che leggere ad alta voce ai più piccoli favorisce lo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale, rafforza il legame tra genitori e figli e contribuisce a ridurre le disuguaglianze educative e sociali.
Regione Lombardia promuove il programma nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 e del Programma Libero PL16 “La promozione della salute in gravidanza e nei primi 1000 giorni”, che riconosce la lettura precoce come un importante fattore di protezione per la crescita del bambino e uno strumento efficace per sostenere una genitorialità responsiva e consapevole
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. XII/122 del 12 aprile 2023, Regione Lombardia ha approvato il nuovo Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e gli Enti promotori del Programma Nati per Leggere, rafforzando la collaborazione tra il sistema sanitario, sociosanitario, educativo e culturale per promuovere la diffusione della lettura nei primi anni di vita e sostenere le competenze genitoriali. Il Protocollo valorizza il ruolo di Consultori Familiari, Punti Nascita, Pediatri di Libera Scelta, Centri Vaccinali, Case della Comunità, Biblioteche, Musei, Nidi, Centri per la Famiglia e realtà del Terzo Settore nella costruzione di una rete territoriale integrata a favore delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie.
Particolare attenzione è rivolta alle famiglie che vivono situazioni di fragilità sociale, economica o culturale, attraverso interventi di promozione della lettura precoce, percorsi di formazione per operatori e volontari e l’utilizzo di materiali multilingue, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di crescita, sviluppo e benessere a tutti i bambini fin dai primi 1000 giorni di vita.