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Prevenzione gioco d'azzardo patologico

L’azione regionale, secondo quanto previsto dalla legge regionale 8/2013, prevede azioni volte alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo patologico (GAP), nonché al trattamento e al recupero delle persone che ne sono affette, e al supporto delle loro famiglie.

La legge prevede inoltre misure volte a contenere l'impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco d'azzardo lecito sulla sicurezza urbana, la viabilità, l'inquinamento acustico e il governo del territorio. Alla realizzazione di tali finalità concorrono: i Comuni, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), i soggetti del terzo settore e gli enti accreditati per i servizi nell'area delle dipendenze, le associazioni di rappresentanza delle imprese e degli operatori di settore e le associazioni di tutela dei diritti di consumatori e utenti.

Regione Lombardia ha attivato un coerente processo programmatorio fortemente orientato alla appropriatezza, alla integrazione ed alla intersettorialità delle azioni preventive, sviluppando una azione di governance regionale fondata sulla sinergia di tutti gli attori del sistema sociale e socio-sanitario, gli enti locali, le imprese e le associazioni di categoria.

Tale approccio è ancorato agli indirizzi di programmazione ed alle azioni del SSR con particolare riferimento alle strategie ed ai programmi di Promozione della Salute e Prevenzione di cui al PRP 2015 – 2019.

 

Al seguente link sono disponibili i documenti regionali sullo stato di attuazione, prevenzione e contrasto al GAP

Approvato con la DGR 585/18, il Piano punta a rafforzare la strategia regionale di prevenzione e contrasto al GAP attraverso l’implementazione di azioni integrate e intersettoriali e l’ individuazione di Buone Pratiche, fondate su criteri di appropriatezza e sostenibilità, anche a carattere innovativo, da disseminare su tutto il territorio.

Gli obiettivi generali del Piano Regionale sono:

  • Sviluppare azioni di Comunicazione, Informazione, Sensibilizzazione
  • Potenziare i programmi regionali e locali di promozione della salute e prevenzione del GAP nei setting Scuola, Luoghi di Lavoro, Comunità locali
  • Accrescere le opportunità di Diagnosi precoce, Cura e Riabilitazione a livello territoriale in linea con l’assetto organizzativo previsto dalla l.r. 23/15

Il Piano costituisce il  documento programmatorio di sistema, individuando i macro obiettivi strategici dei programmi e delle azioni regionali e territoriali, promuovendo il più ampio coinvolgimento delle diverse tipologie di Attori sociali (Enti locali, Terzo settore, Volontariato, Imprese, Scuola, ecc.) e la partecipazione della popolazione nella logica dell’empowerment delle persone e delle comunità.

Le priorità e i programmi trovano, secondo modalità e indirizzi definiti a livello regionale (Piano Operativo Regionale), declinazione e attuazione all’interno di Piani Locali di Azione per la prevenzione del GAP elaborati dalle 8 ATS (Agenzie Tutela della Salute).

L’attuazione del Piano a livello regionale e territoriale punta a:

  • Attuare processi comunicativi e approcci operativi target-oriented
  • Indirizzare gli interventi verso le fasce di popolazione più vulnerabili
  • Sviluppare la sinergia intersettoriale
  • Aumentare la capacity building dei decisori locali
  • Documentare e diffondere le pratiche presenti sul territorio evidenziando approcci, metodologie e strumenti d’azione che le caratterizzano quali Buone Pratiche da estendere sul territorio
  • Potenziare le linee di intervento e i programmi del Piano Regionale Prevenzione incrementandone gli aspetti di impatto relativi al GAP

Le   ATS definiscono un proprio Piano Locale GAP, declinandolo sulla base dell’analisi di contesto, attivando collaborazioni e sinergie con le ASST, il Privato Accreditato, le Associazioni presenti sul territorio aventi finalità di prevenzione e contrasto al GAP che abbiano già concorso all’attuazione delle misure e dei programmi di contrasto al GAP promossi da Regione Lombardia, garantendo altresì l’integrazione delle attività con quelle sociali di competenza delle autonomie locali e sviluppando alleanze con tutti i soggetti locali che a vario titolo possono concorrere al raggiungimento di azioni di prevenzione e contrasto del GAP.

Il Piano Locale GAP si colloca all’interno della cornice programmatoria e metodologica del Piano Integrato Locale Promozione della salute – PIL che ciascuna ATS predispone annualmente in coerenza con gli indirizzi regionali.

Le ASST, il Privato Accreditato, le Associazioni presenti sul territorio aventi finalità di prevenzione e contrasto al GAP, concorrono in particolare a potenziare le opportunità di Diagnosi precoce, Cura e Riabilitazione a livello territoriale in linea con l’assetto organizzativo previsto dalla l.r. 23/2015 e dai LEA 2017, garantendo la continuità di presa in carico della persona nel proprio contesto di vita, anche attraverso articolazioni organizzative a rete e modelli integrati tra ospedale e territorio e/o la realizzazione di moduli sperimentali residenziali.

Programma regionale GAP_DGR 585_2018

Documento PDF - 3,02 MB

DGR 2597_2019_OB1_GAP

Documento PDF - 374 KB

10/01/2020