LifeSkills Training Program è un programma educativo validato scientificamente nella promozione della salute della popolazione scolastica, dimostratosi in grado di ridurre a lungo termine il rischio di uso di alcol, tabacco, droghe e comportamenti violenti attraverso l’incremento delle abilità personali e sociali.
Esso mira ad aumentare nei soggetti le capacità di gestione delle sfide quotidiane e a favorire un maggior senso di controllo personale. Si interviene sui diversi fattori implicati nell’uso e abuso di sostanze, siano essi relativi alle influenze esterne (l’ambiente, i media, i pari, ecc.) o a fattori psicologici interni (ansia sociale, bassa autostima, propensione a ricercare emozioni forti, ecc.).
Il programma è stato sviluppato negli Stati Uniti dal Prof. Gilbert J. Botvin il quale sperimenta e verifica la validità del programma da oltre trent’anni. Life Skills Training ha ricevuto riconoscimenti da numerosi enti e istituzioni del settore (fra cui NIDA, CSAP e CDC) e viene promosso ormai da diversi anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
A partire dal 2011, il programma è stato adattato al contesto italiano e più recentemente, per iniziativa della UO Prevenzione di DG Welfare, è stato integrato con il Modello della Scuola che Promuove Salute, della Rete Lombarda SPS. Un gruppo regionale, composto da Operatori esperti delle ATS, docenti e dirigenti scolastici, ha elaborato i contenuti e gli strumenti in stretto contatto e con la supervisione scientifica dell’ideatore del programma Gilbert J. Botvin e con il suo staff di ricerca.
La sua realizzazione e messa a regime è stata prevista dalle Regole di gestione del Servizio Socio-Sanitario a partire dal 2011 e dal Piano Prevenzione Regionale 2015-18. Il coordinamento operativo delle attività è affidato alla ATS Città Metropolitana di Milano, anche in virtù dell’accordo di collaborazione scientifica fra questa e gli Autori del programma.
Nel 2016 ha preso avvio il processo per il secondo adattamento italiano e l’estensione del Programma, con particolare attenzione a:
- l’integrazione del programma con il curriculum scolastico, la didattica per competenze e le competenze europee per l’apprendimento permanente;
- la programmazione verticale e la continuità educativa tra la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado;
- l’ampliamento delle tematiche di salute toccate dal programma stesso.
Nel 2018, a seguito del lavoro del “Estensione LST”, sulla base di quanto emerso è stato realizzato un secondo adattamento del programma che ha quindi implicato una revisione ed aggiornamento dei materiali della Scuola Secondaria e l’inizio della realizzazione del programma anche alla Scuola Primaria.
La realizzazione del Programma è affidata alla programmazione locale dalle Strutture di Promozione della Salute delle 8 ATS Lombarde. Per la realizzazione delle attività con le Scuole il sistema prevede il coinvolgimento di personale afferente alle ASST, CFI, Enti del Terzo settore. A garanzia della coerenza e uniformità dell’implementazione del Programma, sono previste, all’interno di un framework organizzativo coordinato a livello regionale, delle sessioni formative condotte da Formatori abilitati rivolte operatori e insegnanti formatori per essere abilitati alla formazione dei docenti che realizzano il programma in classe.
Elemento chiave di LST Lombardia è il coinvolgimento degli insegnanti nella realizzazione del programma: agire sulle figure educative di riferimento rientra in una logica di intervento che mira a modificare il contesto di vita degli studenti per creare le condizioni ottimali affinché l’ambiente sia meno predisponente al consumo di sostanze o ad altri comportamenti a rischio e funga da fattore protettivo.
L’obiettivo strategico è di fornire alla Scuola strumenti di intervento validati coerenti con i principi ispiratori della rete di Scuole che Promuovono Salute e integrare le attività di promozione della salute all’interno del contesto scolastico e dell’attività curriculare della scuola.
L’implementazione di LST Lombardia è stata oggetto di un percorso di valutazione focalizzato sia sull’efficacia del programma sia sulle sue modalità di implementazione. La valutazione ha coinvolto tutti gli attori del progetto: operatori, insegnanti e studenti.
È attualmente in corso il processo di valutazione di efficacia della realizzazione del programma LST anche alla Scuola Primaria.
Per le informazioni sulla diffusione del programma, consultare i report annuali.
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Piattaforma -Life Skills Training Lombardia

In questo particolare momento di emergenza sanitaria, sono state predisposte queste pillole del programma Regionale LifeSkills Training Lombardia adattate all'utilizzo con la metodologia della didattica a distanza da proporre agli studenti per promuovere il loro benessere a casa: abilità sociali, assertività e risolvere i conflitti.
Pillola LST 1 – Progetto di Automiglioramento
Pillola LST 2 – Prendere decisioni
Pillola LST 3 – Pubblicità e media
Pillola LST 4 – gestione dell’ansia
Pillola LST 5 – gestione della rabbia
Pillola LST 6 - Abilità comunicative
Pillola LST 7 – Abilità sociali